Vale la pena usare Signal? Recensione focalizzata sulla privacy (2026)
Signal è il messenger più affidabile tra quelli diffusi per le chat private: cifrato di default, open source e senza scopo di lucro. Recensione di ottobre 2026.
Signal è il messenger più affidabile tra quelli diffusi per le conversazioni private: tutto è cifrato end-to-end di default, il codice è open source, dietro c'è un'organizzazione senza scopo di lucro e conserva quasi nessun dato su di te. Questa recensione editoriale spiega cosa fa, quanto costa e dove ha ancora dei limiti, a ottobre 2026.
Il nostro verdetto: 4,6 su 5. Signal rinuncia a un po' di comodità, come l'obbligo del numero di telefono e un ecosistema più piccolo di bot e canali, in cambio di una privacy che pochi concorrenti eguagliano. Se i tuoi contatti lo installano, merita di essere il tuo messenger predefinito.
Cosa fa Signal
Signal sembra un normale messenger: lo apri, vedi le chat e invii testo, messaggi vocali, foto e file. Le funzioni di ogni giorno ci sono tutte:
- Testo, messaggi vocali, foto, file e messaggi a scomparsa con un timer da impostare per ogni chat.
- Chiamate vocali e video, comprese le chiamate di gruppo fino a 50 partecipanti secondo la scheda dell'App Store.
- Gruppi fino a 1.000 membri, sondaggi, messaggi fissati e storie che spariscono dopo 24 ore.
- Nomi utente, introdotti a febbraio 2024, per metterti in contatto con qualcuno senza dare il tuo numero di telefono.
- Dispositivi collegati: app desktop per Windows, macOS e Linux, oltre a iPad e tablet Android.
Privacy e sicurezza
Ogni messaggio, chiamata e allegato è cifrato end-to-end con il protocollo Signal, e non esiste una modalità non cifrata che potresti dimenticare di disattivare. Signal continua a rafforzarlo: PQXDH ha aggiunto nel 2023 uno scambio di chiavi resistente ai computer quantistici, e lo Sparse Post Quantum Ratchet (SPQR), annunciato a ottobre 2025, estende questa protezione alle conversazioni in corso.
Il codice delle app e del server è open source con licenza AGPL, quindi i ricercatori possono esaminarlo, e il protocollo Signal è stato studiato in analisi accademiche indipendenti. Non abbiamo trovato un rapporto di audit recente e completo di terze parti sulle app attuali da linkare, perciò non ne dichiariamo uno. Signal è gestito dalla Signal Technology Foundation, un'organizzazione statunitense senza scopo di lucro (501(c)(3)), che afferma di poter consegnare quasi nulla in risposta a richieste legali. L'organizzazione ha sede negli Stati Uniti; a proteggerti è la crittografia, non la giurisdizione.
La registrazione richiede un numero di telefono, anche se i nomi utente lo nascondono agli altri. I backup sicuri, introdotti a settembre 2025, sono facoltativi e cifrati end-to-end con una chiave di ripristino di 64 caratteri che Signal non vede mai; se la perdi, il backup è perso. I permessi restano vicini a ciò che serve a un messenger: notifiche, microfono, fotocamera e, facoltativamente, i contatti.
Prezzi
La messaggistica di Signal è gratuita, senza pubblicità né abbonamenti, e il servizio si regge sulle donazioni. L'unica funzione a pagamento è il backup facoltativo dei contenuti multimediali. Il backup dei messaggi di testo e degli ultimi 45 giorni di media è gratuito; il piano a pagamento conserva uno storico dei media più lungo, fino a 100 GB, per 1,99 dollari statunitensi al mese secondo l'annuncio di Signal. L'App Store mostra un acquisto in-app corrispondente; il prezzo in euro è deciso dallo store e non abbiamo potuto verificarlo.
Per chi è Signal e chi può farne a meno
Adatto a: chi vuole chat private con amici, famiglia e colleghi, chi gestisce informazioni sensibili come giornalisti e attivisti, e le famiglie che vogliono semplicemente un messenger senza pubblicità né profilazione.
Meno adatto a: chi ha bisogno di strumenti aziendali, bot, grandi canali pubblici o community aperte, chi vuole lo storico completo su più telefoni senza usare i backup, e chi ha la cerchia di contatti su WhatsApp o Telegram. Un messenger è utile solo quanto le persone che lo usano.
Alternative
WhatsApp usa il protocollo Signal per la crittografia, ma appartiene a Meta e raccoglie più metadati. Le chat normali di Telegram non sono cifrate end-to-end di default. Threema è un'opzione svizzera a pagamento che funziona senza numero di telefono, mentre Session ed Element (Matrix) sono scelte decentralizzate con i propri compromessi.
Come l'abbiamo valutato
Questa è una recensione editoriale. Non abbiamo fatto una prova sul campo di mesi. Si basa sulla documentazione e sul blog pubblico di Signal, sulle schede dell'App Store e di Google Play e su analisi indipendenti, e diciamo chiaramente cosa abbiamo potuto verificare e cosa no. Non è coinvolto alcun pagamento né link di affiliazione.
Conclusione
Signal è la risposta più semplice alla domanda su quale messenger diffuso scegliere per le conversazioni private. È gratuito, curato, open source e finanziato senza dipendere dal conoscerti. L'obbligo del numero di telefono e la mancanza di funzioni aziendali sono limiti reali, ma per la comunicazione personale sono un prezzo contenuto.
Domande frequenti
Signal è davvero gratuito?
Sì. Messaggi e chiamate non costano nulla e non c'è pubblicità. Solo il backup esteso dei media è a pagamento, a 1,99 dollari statunitensi al mese.
Signal ha bisogno del mio numero di telefono?
Serve per registrarsi, ma puoi creare un nome utente e condividere quello, così i contatti non vedono il tuo numero.
Signal può leggere i miei messaggi?
No. Messaggi e chiamate sono cifrati end-to-end, quindi solo tu e i tuoi interlocutori potete leggerli. Signal dichiara di avere pochissimi dati da consegnare.
Signal funziona su computer?
Sì. Puoi collegare al tuo account sul telefono app desktop per Windows, macOS e Linux, oltre a iPad e tablet Android.
Pro
- Tutto è cifrato end-to-end di default
- Open source e senza scopo di lucro, senza pubblicità
- I nomi utente proteggono il tuo numero
- Protezioni post-quantistiche aggiunte al protocollo
- Gratuito, curato e ricco di funzioni quotidiane
Contro
- Per registrarsi serve un numero di telefono
- Pochi strumenti aziendali, bot o canali pubblici
- Il backup dei media oltre i 45 giorni è a pagamento
In sintesi
Signal è il messenger diffuso più affidabile per le conversazioni private. È gratuito, open source e senza scopo di lucro, cifra tutto di default e raccoglie pochissimi dati. L'obbligo del numero di telefono e le scarse funzioni aziendali sono i difetti principali, da cui il 4,6 su 5.